ARZANO – Una scena che ha lasciato senza parole gli agenti della Polizia Locale di Arzano. Una donna è stata fermata mentre trasportava i suoi tre figli a bordo di una Smart a due posti: la figlia più piccola, di appena quattro mesi, era sistemata nell’ovetto sul sedile del passeggero, mentre gli altri due bambini, di tre e sette anni, viaggiavano nel vano bagagli posteriore, esposti a gravissimi rischi in caso di incidente.
L’episodio è stato scoperto dagli agenti della Polizia Municipale di Arzano, diretta dal colonnello Luigi Maiello, che hanno immediatamente fermato il veicolo. La donna ha ammesso di essere consapevole di aver violato le norme del Codice della Strada, spiegando di non avere nessuno a cui affidare i due figli più grandi.
Per la conducente è scattata la sanzione prevista, mentre il caso è stato segnalato alla Procura per i Minorenni, che dovrà valutare eventuali profili di responsabilità per aver esposto i bambini a una situazione di concreto pericolo.
Il comandante della Polizia Locale, Luigi Maiello, ha condannato con fermezza l’accaduto, ricordando come tragedie avvenute negli anni scorsi, proprio nei comuni limitrofi, abbiano già dimostrato quanto possa essere fatale trasportare bambini nel vano posteriore di una Smart. Un richiamo alla prudenza e al rispetto delle norme di sicurezza, soprattutto quando sono in gioco la vita e l’incolumità dei più piccoli.







