La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa, confermando in via definitiva il massimo della pena per il “baby boss” responsabile della morte del pizzaiolo di 18 anni, ucciso sul lungomare di Napoli per un pestone a una scarpa griffata.
La parola “fine” sul piano giudiziario è arrivata nel pomeriggio del 2 luglio 2026.

Gli ermellini della Suprema Corte hanno confermato in modo definitivo la condanna all’ergastolo nei confronti di Francesco Pio Valda, ventiduenne appartenente a un clan malavitoso di Barra. Valda è stato ritenuto colpevole dell’omicidio volontario aggravato di Francesco Pio Maimone, il giovane pizzaiolo di appena 18 anni freddato la notte del 20 marzo 2023 nella zona degli chalet di Mergellina.