
Articolo di Angela Esposito – Ci sono luoghi che sembrano nati per custodire le note di una canzone, ed economie di sentimenti che legano indissolubilmente un artista alla sua terra natia. Capri si appresta a rendere l’omaggio definitivo a una delle sue icone più luminose: l’Amministrazione Comunale ha infatti deciso di intitolare lo splendido belvedere di Punta Tragara al Maestro Peppino Di Capri (al secolo Giuseppe Faiella), scomparso solo pochi giorni fa.
Un atto d’amore e di memoria collettiva che vuole cristallizzare per sempre il legame tra l’artista, la sua musica e l’isola che ha portato con orgoglio sui palcoscenici di tutto il mondo.
La scelta di Punta Tragara non è certamente casuale. La Giunta guidata dal sindaco Paolo Falco ha individuato in questo scorcio mozzafiato – uno dei punti panoramici più iconici, suggestivi e rappresentativi dell’intera isola – il luogo ideale per celebrare il cantante.
C’è un dettaglio, in particolare, che rende questa intitolazione quasi poetica: proprio da quel belvedere è possibile ammirare lo spettacolo della luna che sorge dal mare. Uno scenario da cartolina che evoca immediatamente le note immortali di “Luna caprese”, il brano diventato un vero e proprio inno dell’isola e un pilastro dell’identità musicale italiana. Nelle intenzioni del Comune, l’intitolazione vuole creare un connubio indissolubile tra la bellezza del paesaggio, la memoria culturale e la tradizione canora caprese, offrendo alle future generazioni un luogo fisico in cui ricordare l’artista.
Lo “scoglio” della normativa: la richiesta di deroga al Prefetto
Se la volontà politica e l’affetto della cittadinanza sono unanimi, l’iter burocratico deve però fare i conti con i tempi della legge italiana. La normativa sulla toponomastica (la legge n. 1188 del 1927) stabilisce infatti un principio molto chiaro: non si possono intitolare vie, piazze o luoghi pubblici a persone decedute da meno di dieci anni.
Tuttavia, la stessa legge prevede un’eccezione all’articolo 4: la possibilità per il Prefetto di concedere una deroga speciale in presenza di “particolari benemerenze”. È proprio su questo canale che punta con decisione il Comune di Capri. La macchina amministrativa si è già messa in moto: l’Ufficio Toponomastica è stato incaricato di predisporre tutta la documentazione tecnica necessaria per inviare formale richiesta di nulla osta alla Prefettura.
L’intitolazione intende conservare e tramandare il ricordo di un artista che ha saputo rappresentare, con la propria opera, la cultura, la bellezza e l’immagine di Capri nel mondo.
— Dalla deliberazione della Giunta Comunale di Capri
Una volta arrivato il via libera del Prefetto – che tutti si augurano possa giungere in tempi brevi vista la portata storica dell’artista —, l’iter si concluderà con l’aggiornamento delle mappe ufficiali, la posa della nuova segnaletica e, soprattutto, con una grande cerimonia pubblica.
Sarà un momento di festa e commozione che coinvolgerà le istituzioni, il mondo della cultura, le scuole e la cittadinanza intera. Capri si prepara così a riabbracciare il suo eterno ragazzo, garantendo che chiunque affacciandosi da Tragara ad ammirare il mare possa spingere lo sguardo al cielo e dedicargli, ancora una volta, un pensiero e una canzone.





