SANTA MARIA CAPUA VETERE — Un drammatico episodio ha sconvolto la comunità di Santa Maria Capua Vetere. Un operaio di 60 anni, Tommaso Di Fuccia, ha perso la vita a causa di un improvviso malore mentre era intento a svolgere la propria attività lavorativa all’interno di un cantiere edile.
L’incidente si è verificato in via Albana, all’altezza del civico 78. Secondo quanto ricostruito, l’uomo si trovava al lavoro insieme ai propri colleghi quando, all’improvviso, si è accasciato al suolo privo di sensi.
Immediata e concitata la reazione delle persone presenti sul posto: i colleghi si sono subito precipitati per prestarli i primi soccorsi e tentare le manovre di rianimazione, allertando contemporaneamente i soccorsi del 118. Tuttavia, ogni tentativo di strapparlo alla morte si è rivelato purtroppo vano.
I sanitari del 118, giunti tempestivamente sul luogo della tragedia, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’operaio. La causa del decesso sarebbe riconducibile a un improvviso arresto cardiocircolatorio.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione della Compagnia Sammaritana per effettuare i rilievi di rito e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di soccorso e dei primi accertamenti, il tratto stradale interessato è stato temporaneamente interdetto al traffico veicolare.
Su disposizione delle autorità, la salma di Tommaso Di Fuccia è stata trasferita presso l’Istituto di Medicina Legale dell’ospedale di Caserta, dove nelle prossime ore verrà effettuato l’esame autoptico per chiarire con certezza le cause del decesso.







