Momenti di autentico terrore nel pomeriggio di ieri, giovedì 23 luglio, lungo la Tangenziale di Napoli. Una donna ha imboccato la carreggiata ed ha guidato contromano per circa cinque chilometri, provocando un incidente prima di essere bloccata dalle forze dell’ordine.
La drammatica sequenza degli eventi ha avuto inizio nei pressi della barriera autostradale di Astroni. Per cause ancora in corso di accertamento, la conducente dell’autovettura ha improvvisamente compiuto un’inversione di marcia, cominciando a procedere contromano in direzione Arco Felice.
Il veicolo ha percorso ben cinque chilometri nel senso opposto a quello di marcia, attraversando anche la galleria Monte Sant’Angelo, uno dei punti più critici e trafficati dell’arteria cittadina.
Le centinaia di automobilisti sotto shock hanno immediatamente lanciato l’allarme, facendo scattare le segnalazioni al Centro Operativo Polizia Stradale di Napoli.
Sul posto è tempestivamente intervenuta una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Fuorigrotta, affiancata dal personale della Viabilità Tangenziale di Napoli. Le operazioni congiunte hanno consentito di intercettare e fermare la vettura nei pressi dello svincolo di Fuorigrotta, scongiurando una vera e propria tragedia.
Al momento del fermo, gli agenti hanno notato evidenti danni sulla parte anteriore sinistra del veicolo. La conferma del sinistro è giunta poco dopo: un motociclista ha infatti segnalato di essere stato urtato dall’auto mentre questa procedeva nel senso vietato.
L’uomo ha riportato ferite lievi ed è stato prontamente soccorso dai sanitari del 118, che lo hanno trasportato all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli per gli accertamenti e le cure necessarie.
Al termine delle verifiche di rito, la Polizia Stradale ha contestato alla donna la guida contromano in autostrada e l’omessa revisione periodica dell’autovettura. Per la conducente è scattato l’immediato ritiro della patente, propedeutico alla successiva revoca, mentre l’automobile è stata sottoposta a fermo amministrativo per la durata di tre mesi.







