Ischia – Attività sospesa per 30 giorni e stop a qualsiasi intrattenimento danzante. È questo il duro provvedimento emesso dal Questore di Napoli ed eseguito nella mattinata di oggi, 24 luglio, dagli agenti del Commissariato di Ischia nei confronti di un noto esercizio commerciale dell’isola, posizionato nel cuore della movida locale.

La vicenda trae origine da quanto accaduto nella notte tra il 17 e il 18 luglio scorsi. In quell’occasione, cinque giovanissimi – tutti minorenni – sono dovuti ricorrere alle cure d’urgenza del Pronto Soccorso locale a causa di una grave intossicazione da alcol.

I successivi accertamenti condotti dai poliziotti hanno permesso di ricostruire la serata: i ragazzi, insieme ad un gruppo di amici, avevano trascorso le ore precedenti all’interno del locale consumando svariate bevande alcoliche. Dalle verifiche è emerso che il personale della struttura non ha richiesto alcun documento d’identità al momento di servire da bere, nonostante l’evidente e giovane età dei clienti. Poiché alcuni di questi minori avevano meno di 16 anni, il titolare dell’attività è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per somministrazione di bevande alcoliche a minori.

Durante i controlli, gli agenti del Commissariato di Ischia hanno contestato al locale anche una grave violazione relativa alla sicurezza e alla capienza. L’esercizio commerciale, pur essendo autorizzato al pubblico spettacolo e all’intrattenimento per un massimo di 100 persone, ospitava all’interno dei propri spazi un numero di avventori ben superiore a quello consentito dalla licenza.

Il decreto di sospensione dell’attività di somministrazione e dei balli, valido per un mese, è stato firmato dal Questore con l’obiettivo prioritario di neutralizzare un concreto pericolo per l’ordine pubblico, tutelare la sicurezza dei cittadini e prevenire il ripetersi di episodi che mettono a rischio la salute e l’incolumità dei più giovani.