Un uomo di 67 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Striano con l’accusa di aver rivolto gravi minacce di morte al sindaco del Comune nel tentativo di intimidire l’amministrazione e ostacolare la realizzazione di un’opera pubblica.

L’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari è stata emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica. L’uomo è gravemente indiziato del reato di minaccia a un Corpo politico o amministrativo.

I fatti risalgono all’8 luglio 2026. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il primo cittadino stava effettuando un sopralluogo su un terreno confiscato al figlio dell’indagato e successivamente acquisito al patrimonio comunale. L’area è destinata alla realizzazione di un centro di accoglienza per animali d’affezione.

Durante il sopralluogo, il 67enne avrebbe affiancato con la propria auto il veicolo sul quale viaggiava il sindaco. Dopo aver abbassato il finestrino, avrebbe pronunciato pesanti minacce di morte con l’obiettivo, secondo gli inquirenti, di intimidire il primo cittadino e bloccare il progetto previsto dall’amministrazione comunale.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, sono state condotte dai Carabinieri della Stazione di Striano. Determinanti, ai fini dell’identificazione del presunto responsabile, sono stati il riconoscimento fotografico effettuato dalla vittima e dai testimoni presenti, oltre alle testimonianze raccolte nel corso dell’attività investigativa.

Sulla base degli elementi acquisiti, il giudice ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.

Al termine delle formalità di rito, il 67enne è stato accompagnato nella propria abitazione, dove resterà ai domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.