Ha rischiato di trasformarsi in tragedia una giornata al mare sulla spiaggia di Piana di Sant’Agostino, a Gaeta, dove una giovane originaria del Casertano ha accusato un improvviso malore mentre si trovava in acqua, perdendo i sensi. A intervenire per primi sono stati due poliziotti fuori servizio, presenti sulla spiaggia con le rispettive famiglie. Il primo ad accorgersi della situazione è stato Nicola Scala, poliziotto penitenziario in servizio presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. La ragazza gli avrebbe riferito di non sentirsi bene e l’agente ha iniziato ad accompagnarla verso la riva. Prima di riuscire a raggiungere la spiaggia, però, la giovane ha perso conoscenza, accasciandosi in acqua. Scala è intervenuto immediatamente per riportarla a riva, mentre in suo aiuto è arrivato un secondo poliziotto, originario di Lusciano e in servizio al commissariato di Afragola.

I due agenti hanno adagiato la ragazza su un lettino e avviato le prime manovre di soccorso, intervenendo anche per mantenere libere le vie respiratorie. Nel frattempo sono intervenuti alcuni medici presenti sulla spiaggia, che hanno proseguito le operazioni di emergenza praticando anche il massaggio cardiaco. Considerata la gravità della situazione, è stato richiesto l’intervento dell’eliambulanza. La giovane è stata quindi trasportata all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, dove è stata affidata alle cure dei sanitari. Una giornata al mare che avrebbe potuto avere un epilogo drammatico e che si è trasformata in una corsa contro il tempo, grazie alla prontezza dei due poliziotti e all’intervento dei medici presenti in spiaggia.