Articolo di Angela Esposito –  La stagione culturale di Capri continua a vivere nel segno della letteratura e del confronto. Negli spazi della Fondazione Serena Messanelli Zweig, in via Monsignor Carlo Serena 5, prosegue con successo il ciclo di “Incontri con l’autore”, iniziativa nata come naturale prolungamento estivo del Capri Book Festival, che lo scorso aprile ha celebrato la sua terza edizione. Dopo i primi appuntamenti che hanno animato i mesi scorsi, la rassegna si arricchisce di tre nuove serate pensate per avvicinare residenti e visitatori alla viva voce degli scrittori, aprendo spazi di riflessione tra memoria storica e sfide del presente.

Il prossimo appuntamento è fissato per martedì 25 agosto, alle ore 19:00, con la presentazione del volume L’isola delle ombre di Pier Luigi Razzano, edito da La Conchiglia. Il libro ricostruisce il soggiorno caprese di Joseph Conrad nel gennaio del 1905: il ritratto di un autore provato e a corto di ispirazione che si imbatte inizialmente in una terra ostile e misteriosa, per poi cedere al suo magnetismo enigmatico. Tra le pagine riaffiorano i dialoghi con figure chiave dell’epoca come Norman Douglas e Ignazio Cerio, ma soprattutto il legame con il giovane anacaprese Francesco, custode dell’anima più autentica e indomabile del luogo. A dialogare con l’autore durante la serata saranno Mike Mignogna e Riccardo Esposito.

Il calendario proseguirà sabato 29 agosto virando verso l’analisi filosofica e contemporanea con Eugenio Mazzarella, protagonista della presentazione del saggio Critica della ragione digitale, edito da Castelvecchi, che vedrà la partecipazione di Bruno Flavio e Stefano Fassina. A chiudere la rassegna sarà infine l’incontro di domenica 6 settembre, dedicato all’Almanacco Caprese, una preziosa raccolta di scritti e brani rari o inediti pubblicata sempre da Edizioni La Conchiglia.

Con questa sequenza di appuntamenti, la Fondazione ribadisce il proprio ruolo di presidio culturale sul territorio, trasformando l’ascolto e il dibattito in strumenti vivi per esplorare l’identità dell’isola e comprendere la complessità della nostra epoca.