
ROMA – Un evento climatico destinato a segnare i prossimi mesi a livello globale. L’Oceano Pacifico è teatro della formazione di un “Super El Niño” che, secondo le stime e le simulazioni dei modelli climatici, raggiungerà il suo picco tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, configurandosi come il più intenso mai registrato.
Intervistato da Fanpage.it, il climatologo Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana, ha confermato la portata storica del fenomeno: “Per estensione ed entità del riscaldamento, questo appare come il più vistoso e potente di sempre”. Se nei Paesi affacciati sul Pacifico ed in Sud America sono attesi eventi estremi come siccità ed alluvioni – che hanno già spinto Perù, El Salvador e Panama a proclamare lo stato di emergenza –, l’impatto sull’Europa e sull’Italia si manifesterà principalmente sotto forma di un ulteriore aumento delle temperature globali, rendendo il 2026 ed il 2027 tra gli anni più caldi della storia.






