
Parte del ricavato dalla vendita dei biglietti verrà destinato a Friends of Naples per sostenere il restauro della Fontana del Formiello, in piazza Enrico De Nicola Il Museo Cappella Sansevero partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio 2026 con l’orario di apertura prolungato sabato 26 settembre fino alle ore 20.30. Per visitare il museo la prenotazione è obbligatoria sul sito www.museosansevero.it (ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura, ore 20). Il tema scelto per le Giornate Europee del Patrimonio per l’edizione di quest’anno è Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare e, come avviene ormai da diverse edizioni il Museo Cappella Sansevero si impegna in un progetto di solidarietà culturale: una parte del ricavato del 26 settembre, nella misura di 1 euro per ogni visitatore pagante, verrà destinato all’associazione senza scopo di lucro Friends of Naples per il restauro della Fontana del Formiello in Piazza Enrico de Nicola. La Fontana, addossata alla parete est di Castel Capuano, si trova in uno snodo storico e monumentale della città di Napoli, che la rende non solo un’opera d’arte da preservare, ma anche un punto chiave per la riqualificazione culturale e urbana dell’intera zona.
Il Museo Cappella Sansevero sostiene il compito di Friends of Naples che, in collaborazione con professionisti del restauro e sostenitori privati, intende riportare alla luce il valore storico, artistico e simbolico della Fontana. Il progetto di restauro, partito a giugno 2024 grazie alla collaborazione tra il Comune di Napoli e ABC Napoli, proseguirà ora con Friends of Naples che si occuperà dell’intervento sulla conservazione dei materiali originali, sulla protezione delle superfici lapidee, sulla pulizia e il consolidamento strutturale, e sull’installazione di sistemi di tutela e valorizzazione, tra cui l’illuminazione artistica e le misure ecologiche per la difesa dai volatili. Anche questa edizione delle Giornate Europee del Patrimonio sarà quindi un’occasione per a scoprire la Cappella Sansevero, con la sua storia e le sue meraviglie, e a contribuire così alla tutela e alla memoria delle opere storiche di Napoli, attraverso il sostegno a progetti che abbiano un impatto reale e duraturo sul tessuto urbano e sull’identità della città.






