
NAPOLI – L’Azienda Ospedaliera dei Colli riconoscerà un risarcimento complessivo di 960mila euro, a cui si aggiungono 41mila euro di spese legali, alla famiglia di Domenico Caliendo, il bambino di due anni deceduto il 21 febbraio 2026 in seguito al trapianto di un cuore danneggiato.
La cifra, definita in un accordo stragiudiziale siglato dopo una trattativa complessa e un’attenta valutazione medico-legale, è stata ufficializzata nella delibera firmata dalla direzione generale.
Nel documento emerge inoltre la posizione dell’Azienda respecto alle responsabilità: prima di definire l’accordo, il Monaldi aveva tentato senza successo di coinvolgere l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, competente per l’ospedale di Bolzano dove l’organo era stato espiantato.
L’ente napoletano ha così ribadito la riserva di promuovere azioni di regresso e rivalsa per accertare eventuali corresponsabilità esterne o dei singoli sanitari coinvolti nell’iter clinico e di trasporto, trasmettendo inoltre gli atti alla Corte dei conti per le valutazioni di competenza.






