
“Tanti assenti, non riusciamo a fare neanche il torello”. Hojlund c’è, dubbio De Bruyne. Giocare una partita ad alti livelli, avendo gli uomini contati perché la rosa a disposizione è stata falcidiata da continui infortuni, è sempre complicato. Ma affrontare una sfida di Champions League potendo disporre soltanto di 13 calciatori è come scalare una montagna. Massimiliano Allegri ne è cosciente e sa che il Napoli, nella sfida di domani sera con il Porto, non potrà giocarsi fino in fondo tutte le sue carte. “In allenamento non riusciamo a fare neanche il torello, perché non copriamo il cerchio di centrocampo”, ha rivelato il tecnico, anche se la fiducia nelle possibilità di qualificarsi per i play-off non è venuta meno. “Quella con il Porto – osserva – è una partita importante ma non sarà decisiva. Non è l’ultima spiaggia. Il passaggio del turno ce lo giocheremo non a Manchester, in una sfida quasi proibitiva, ma col Bruges, il Sabah e il Viking”. “La partita di domani è difficile – spiega Allegri – perché loro in campionato hanno sempre vinto e in Champions hanno fatto delle buone prove. Riguardo a noi, non c’è da parlare, serve a ben poco. C’è da fare solo una buona prestazione. Io credo che in Champions avremo il destino nelle nostre mani, perché con 10 punti dovremmo riuscire come minimo ad andare ai play-off. Poi, però, bisogna sistemare il campionato, che è la cosa più importante”.
“Avere gli uomini contati – precisa l’allenatore del Napoli – non toglie assolutamente pressione, perché quella di domani è comunque una partita importante, è una sfida di Champions contro una squadra forte. In questi momenti non c’è da parlare o da spiegare, c’è solamente da fare e continuare a lavorare, recuperare i giocatori infortunati, per far sì che riusciamo a girare questo periodo negativo in un periodo positivo. Non c’è altra via uscita”. “Oggi – rivela Allegri – mi hanno detto che nell’ultima mezz’ora di gioco abbiamo preso undici gol. Quindi vuol dire che in quei momenti della partita lasciamo qualcosa per strada e su questo bisogna assolutamente migliorare. Domani o facciamo una gara di grande sofferenza o usciamo con le ossa rotte”. “Hojlund – spiega – è sfebbrato. Quanto a De Bruyne, vedremo dopo l’allenamento se sarà a disposizione per la partita di domani. “Il momento sicuramente non è semplice – aggiunge il tecnico livornese – perché abbiamo alternato dei risultati in campionato e non siamo riusciti ancora a vincere due partite di seguito. Però una cosa è certa: dobbiamo continuare a lavorare, recuperare tutti i giocatori, che sicuramente ritroveremo dopo la sosta, e cercare di invertire questa rotta. Poi ci sarà tempo e spazio per risalire in classifica. Per ora intanto pensiamo a domani, c’è una partita che va a giocata contro una buona squadra”.






