Napoli si prepara a riaccendere i motori. Dal 27 al 29 novembre il Lungomare partenopeo ospiterà la terza edizione del Napoli Racing Show, con il Gran Premio di Napoli che promette tre giorni di adrenalina, spettacolo e grandi emozioni.
Le novità della manifestazione sono state presentate nel corso di una conferenza stampa nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo. Il cuore dell’evento sarà un circuito cittadino affacciato sul Golfo di Napoli, completamente ridisegnato per questa edizione e destinato a ospitare le competizioni nelle giornate di sabato e domenica.
Una delle principali novità riguarda la viabilità: il tracciato interesserà esclusivamente l’area pedonale del Lungomare, senza modifiche alla normale circolazione veicolare dei cittadini.
Saranno circa 60 le vetture protagoniste, tra cui una trentina di supercar dei marchi Ferrari, Lamborghini, Porsche e Aston Martin. A sfidarsi saranno piloti di rilievo nazionale, tra cui Danny Zardo, Vito Postiglione, Sabatino Di Mare e i napoletani Cosimo Turizio e Piero Nappi.
Non mancheranno le vetture storiche, con autentici gioielli dell’automobilismo come la Lancia Beta Montecarlo 037 e una monoposto di Formula 1 appartenente all’epoca di James Hunt. Tra gli ospiti anche Andrea Maglione, vincitore della Formula Junior al Gran Premio di Posillipo del 1960, che tornerà in pista con la sua vettura originale.
Ma il Napoli Racing Show non sarà soltanto una manifestazione sportiva. Sul Lungomare sarà allestito un villaggio dedicato al mondo dei motori, con simulatori di guida, attività interattive e iniziative realizzate anche in collaborazione con le università Federico II e Vanvitelli. Spazio inoltre alla musica, con spettacoli gratuiti dopo le competizioni, e alle eccellenze gastronomiche del Sud Italia attraverso la rassegna ViniSud & OliSud.
Soddisfazione da parte del sindaco Gaetano Manfredi, che ha sottolineato l’importanza di manifestazioni capaci di attrarre visitatori, valorizzare il territorio e rafforzare l’immagine internazionale della città.
A guardare ancora più lontano è il presidente del Napoli Racing Show, Enzo Rivellini, che punta a trasformare l’appuntamento in un evento di riferimento del motorsport internazionale, con un’ambizione particolarmente importante: portare un giorno a Napoli una competizione di Formula E o addirittura di Formula 1.
Tre giorni, dunque, in cui il rombo dei motori incontrerà uno degli scenari più suggestivi del mondo, trasformando il Lungomare di Napoli in una grande vetrina dello sport automobilistico.







