NAPOLI – Lo sport come motore d’inclusione sociale, rigenerazione urbana e promozione economica del territorio. È questo il tema al centro del Congresso promosso da ACES Europe presso il Real Albergo dei Poveri a Napoli, dove le città insignite del titolo di Capitale Europea dello Sport si sono riunite per un confronto strategico.

Il capoluogo campano, che detiene il prestigioso riconoscimento per il 2026, si avvia a passare il testimone alla città spagnola di Saragozza per il 2027, tracciando un bilancio ampiamente positivo degli obiettivi raggiunti nel corso dell’anno.

Nel corso dell’evento sono stati evidenziati i risultati di un piano strategico che ha visto lo stanziamento di 35 milioni di euro per la riqualificazione degli impianti sportivi, delle piscine e la realizzazione di numerosi playground nelle varie Municipalità.

Il Sindaco Gaetano Manfredi e l’Assessora allo Sport Emanuela Ferrante hanno sottolineato come la combinazione tra grandi appuntamenti internazionali e attività diffuse sul territorio — quali gli Urban Games al PalaVesuvio dedicati a oltre mille bambini — rappresenti un’eredità duratura per la cittadinanza.

Il valore delle iniziative locali e la capacità dello sport di farsi strumento di cittadinanza attiva sono stati rimarcati anche da Paola Ottonello in rappresentanza della Commissione Europea.