
Il provveditore campano delle carceri, Lucia Castellano, durante la visita del vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, ha dichiarato che bisogna esaminare per ogni singolo agente di Polizia Penitenziaria, coinvolto e sotto processo per le violenze durante la rivolta avvenuta il 6 Aprile 2020. Non è possibile, continua Castellano, tenere sospesi per un’anno e mezzo centinaia di agenti, tenendo anche presente la già precaria situazione di carenza di agenti di custodia in tutta Italia. Tale situazione è stata più volte denunciata anche dai sindacati di categoria. Si aggiunge anche la difficoltà economica degli agenti sospesi con lo stipendio che si riduce nel tempo, quindi si chiede la riammissione in servizio degli agenti con una posizione giudiziaria più lieve, ma che comunque sono ancora sospesi. I sindacalisti denunciano anche l’anomalia del fatto che in altri corpi i pubblici ufficiali sospesi, sono reintegrati dopo un periodo di sospensione, anche se trasferiti per ovvi motivi. Come detto tali dichiarazioni sono state fatte ai giornalisti, al margine della visita del vice ministro alla Giustizia, in occasione dell‘avvio del progetto ” Ambiente Colorato”.






