
E’ stato raggiunto un’accordo all’ultimo minuto dall‘Unione Europea sul “Price cap” del gas, fissandolo ad un tetto massimo di 180 euro. Si dice contraria a questo accordo raggiunto la sola Ungheria mentre anche la Germania, che prima non era a favore alla fine ha aderito. L’intesa raggiunta fino a qualche settimana fa non era voluta da tutti i membri dell’ UE ed è stata a detta della Presidente del Consiglio Meloni ” la vittoria dell’Italia” e le fa eco il ministro per l’ambiente e sicurezza energetica Pichetto Fratin . L’accordo potrebbe colpire soprattutto le casse di Mosca, infatti la Russia ha già dichiarato che se andrà in vigore tale accordo, ci sarà una forte reazione da parte loro. Mosca infatti, vede quest’ accordo inaccettabile e che crea distorsione nel mercato, queste le parole del portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. Quest’accordo rientra nel pacchetto energie dell’UE, che interessa la piattaforma comune per gli acquisti del gas, in solidarietà tra i paesi membri dell’unione in caso di emergenza delle forniture. Il prezzo di 180 euro per MWH si applicherà nel caso in prezzo superi tale soglia per 3 giorni consecutivi sul mercato all’ingrosso, facendo riferimento alla Borsa del gas di Amsterdam. La Premier Giorgia Meloni ha infine ringraziato anche il precedente Presidente del Consiglio Draghi che aveva proposto questa iniziativa già il 9 Marzo scorso.





