Dimesso dalla Clinica Pineta Grande di Castel Volturno, si addormentò per non svegliarsi più. A distanza di quasi tre anni l’inchiesta arriva a un punto di svolta: il gup di Santa Maria Capua Vetere Daniela Vecchiarelli ha disposto il rinvio a giudizio di due persone. Sono accusate di responsabilità colposa nella morte in ambito sanitario.

Pasquale, prima dell’intervento, pesava 145 chili. Gestiva con la sorella Daniela e Fabiana la notissima catena di negozi di abbigliamento di Napoli.fu sottoposto all’impianto di un palloncino gastrico nella clinica del litorale domizio.  Dopo l’impianto Pasquale fu dimesso e tornò a casa. Ma cominciò a stare male. Inutili le telefonate al dottor Giardiello, che però, scrive ancora il pm, “non rispondeva… Lo ricontattava solo 24 ore dopo, quando Barbaro era già deceduto”.

Per la Procura si sarebbe potuto salvare. Ora la verità, le ragioni e le responsabilità emergeranno nell’ambito del processo a carico dei due sanitari.