Napoli troppo debole o Juventus troppo forte?

Il Napoli è, fino ad ora, autore di una campionato eccezionale, ma potrebbe non bastare

Nonostante un cammino in Serie A a dir poco eccellente, il Napoli potrebbe non conquistare il titolo. Molti tifosi si arrovellano sul perchè un rendimento condito fino a questo momento da 22 vittorie, di cui addirittura 10 di fila, potrebbe non essere sufficiente. Il motivo sta più nelle pecche della rosa di Maurizio Sarri o nella forza della Juventus?

La risposta potrebbe sembrare difficile ma in realtà può bastare una semplice analisi dei numeri delle due formazioni per arrivare al dunque.

AZZURRI DA RECORD, MA NON È ABBASTANZA

Non si scopre certo oggi la natura eccezionale della stagione dei partenopei. Gli azzurri viaggiano ad un ritmo da spavento con una media da 2,5 punti a partita, coefficiente quest’ultimo che darebbe attualmente una proiezione finale di 95. Una quota che, se non ci fosse la corazzata Juventus, sarebbe tranquillamente da tricolore. E invece…

E invece ci si scontra con numeri ancora più importanti: quelli dei bianconeri. La squadra Campione d’Italia in carica ha aperta una serie di 11 vittorie consecutive in Serie A. È da Novembre poi, che la formazione adesso capolista non conosce sconfitte. Dalla sciagurata trasferta di Genova con la Sampdoria, sono arrivati 22 risultati utili consecutivi in tutte le competizioni. 22 partite in cui la Juventus ha subito appena 4 reti: 3 in Europa, 1 in campionato. Juventus che è attualmente a quota 71 in classifica, con una media di 2,62 punti a partita ed una proiezione addirittura in tripla cifra per la formazione di Massimiliano Allegri.

Risulta chiaro, a questo punto, come non siano tanti i demeriti da attribuire a questo Napoli che di più proprio non potrebbe fare. La Juventus è semplicemente l’avversario più duro che gli azzurri avrebbero potuto trovare sul proprio cammino e, già solo tenere aperta la lotta con una squadra del genere, è un merito enorme che i sostenitori partenopei continueranno sicuramente a riconoscere agli uomini del tecnico di Figline Valdarno.

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