Napoli

Sprofondo azzurro, l’Atalanta vince a Napoli

Il Napoli è in crisi di gioco e di risultati, l’Atalanta ne approfitta e vince 1-2 in rimonta conquistando tre punti pesantissimi nella corsa Champions. 

Un anno fa il Napoli vinceva allo JStadium e sognava lo scudetto, oggi invece perde in casa senza gioco, grinta e voglia. Gli azzurri sciupano molte occasioni ma a metà del secondo tempo la squadra ha totalmente staccato la spina. 

Carlo Ancelotti dovrà dare delle spiegazioni di cosa sta avvenendo nello spogliatoio perché è palese che è in corso una resa dei conti tra alcuni giocatori, lo staff tecnico e la società. 

Lorenzo Insigne ha guardato la gara comodamente in panchina senza essere mai chiamato dal tecnico, eppure sulla carta poteva tornate utile. Ancelotti dovrà spiegare il perché di questa scelta. 

Brutto anche il San Paolo, senza pubblico con un tifo sempre più disincantato e deluso dai risultati negativi centrati in questa stagione. 

Contestato pesantemente il presidente De Laurentiis che per una volta potrebbe parlare e dire chiaramente alla piazza cosa sta succedendo in casa sua. Mentre dalla Curva B lo striscione “Sarri Uno Di Noi” sintetizza bene lo stato d’animo del tifoso. 

Gli unici a salvarsi in questo sprofondo azzurro sono stati Mertens e Callejon due senatori che purtroppo predicano nel deserto. A nulla è valso il gol di natica del belga, nella ripresa la Dea con Duvan e Pasalic ha giustamente ribaltato il risultato. 

Intanto l’Inter è a -6 dal Napoli che potrebbe, almeno per dignità, tentante di difendere il secondo posto. Dignità che forse gli azzurri hanno già perso per i -20 dalla Juventus già Campione D’Italia. 

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