frattese

Frattese ed Afragolese: cadute da cui rialzarsi

Svanisce definitivamente il sogno promozione per l’Afragolese, sconfitta nella semifinale play off dal Gladiator. Cede anche la Frattese al cospetto del Giugliano nello spareggio valevole per la Serie D, ma il cammino di entrambe le squadre non termina quì 

Domenica decisamente nefasta per Afragolese e Frattese nel primo weekend di post season dell’Eccellenza Campana. I rossoblù dicono addio anzitempo alla corsa valevole per il salto di categoria mentre i nerostellati capitolano nella finale promozione al cospetto di un sontuoso Giugliano. Tuttavia, entrambe le formazioni possono sicuramente ripartire dalle  sconfitte patite, puntando sulla solidità dei propri ambienti e delle proprie società, già pronte a ricostruire dalle ceneri di questo triste primo epilogo.

FRATTESE, SUBITO UN’ALTRA OCCASIONE

Sicuramente meno complessa appare la situazione in quel di Frattamaggiore. La compagine guidata da mister Ciaramella avrà già domenica prossima la possibilità di rifarsi nella finale play off regionale. Allo Ianniello arriverà un Gladiator motivato e rinfrancato dalla pesante vittoria in terra afragolese. Ci sarà bisogno della migliore Frattese, quella che ha saputo restare in testa per tutto il campionato d’Eccellenza, dominando a larghi tratti. La sfida vede infatti il sodalizio del presidente D’Errico decisamente favorito, data la possibilità di giocare in casa con 2 risultati su 3 a disposizione nei 120 minuti. 

Tuttavia, c’è come sempre da precisare che il percorso degli spareggi non potrà che essere decisamente tortuoso. Non basterà ai nerostellati battere i neroazzurri di Santa Maria Capua Vetere per conquistare la Serie D. La severa formula dei play off d’Eccellenza prevede l’ulteriore fase nazionale, basata su turni di semifinale e finale, con gare di andata e ritorno. Ad attendere la vincente della finale di Domenica c’è già infatti il Canicattì, squadra classificatasi seconda nel Girone A siciliano. Se Grezio e compagni dovessero riuscire a superare quest’ulteriore scoglio, dovrebbero poi vedersela con la vincitrice del confronto fra la seconda classificata del Girone B siciliano e quella del Girone unico calabro.

Insomma, una strada tutta in salita che sicuramente a Frattamaggiore avrebbero voluto evitare ma che ora resta l’unica via per ritornare nel calcio che conta.

AFRAGOLESE: RIPARTIRE DA BASI SOLIDE

C’è indubbiamente rammarico in casa Afragolese. La squadra allenata da mister Masecchia non ha mostrato il suo volto migliore proprio in occasione della sfida che poteva valere una stagione intera. Con il Gladiator, i rossoblù sono apparsi spenti, capaci di impensierire la retroguardia neroazzurra solo dopo l’espulsione del difensore sammaritano Manzi. Resta però comunque positiva la stagione. A tal proposito, va sottolineato infatti lo straordinario girone di ritorno (37 punti sui 45 disponibili: miglior punteggio nelle ultime 15 partite) della compagine  ricostruita da 0, la scorsa estate, dal presidente Niutta e dal direttore Stiletti. Due uomini sui quali basare il futuro del progetto, partendo soprattutto dalla vicinanza di un ambiente e di una tifoseria che, siamo sicuri, non farà mai mancare il suo supporto. 

Condividi su