Afragola

Afragola: Botta e risposta tra il Sindaco Grillo e Tuccillo sul bilancio consultivo del 2018

Grande polemica ad Afragola tra il Sindaco Claudio Grillo e il capogruppo dell’opposizione, Domenico Tuccillo, l’argomento di discussione è l’approvazione del bilancio consultivo per l’anno 2018, avvenuto quest’oggi in Consiglio Comunale.

Durissime le dichiarazioni dell’ex Sindaco Tuccillo: “La fotografia della realtà scattata sul rendiconto di bilancio 2018 del Comune di Afragola è davvero a tinte fosche.
Il consuntivo si chiude mostrando tutti i dati in picchiata, con un peggioramento generalizzato che lascia intravedere il baratro finanziario verso cui la giunta sta portando la città.
Peggiora la riscossione, peggiorano i pagamenti, peggiorano i crediti (perché il Comune non è in grado di riscuotere).
L’unica cosa che cresce è l’enorme massa dei residui passivi, ovvero dei debiti. In meno di un anno si è passati da 80 milioni di euro a 97. Se si continua di questo passo, bisognerà alzare in breve tempo la bandiera del fallimento.

Tutto questo non è un caso, ma è il frutto di una colpevole inerzia dell’amministrazione comunale che tenta di nascondere le sue mancanze ricorrendo ad artifici contabili discutibili come la riduzione del fondo per coprire il contenzioso dell’ente, passato da 6 milioni a 2 milioni e 800 mila euro.
Siamo di fronte a un bilancio che, invece di essere improntato al principio della prudenza, veridicità e correttezza, è solo un elenco di numeri vuoti e pericolosi.
Per questo motivo denuncio con forza un documento contabile che non centra alcuno degli obiettivi per la riduzione del debito; la lotta all’evasione; il mantenimento della qualità e quantità dei servizi resi a partire dalla manutenzione delle strade e dai servizi sociali“.

Non si è fatta attendere la risposta del Sindaco Claudio Grillo: “Oggi abbiamo approvato il bilancio consuntivo di 6 mesi di Amministrazione guidata dal sottoscritto ed è tutto trasparente e puro. Mesi di lavoro trascorsi con zelo ed abnegazione per risolvere pesantissimi problemi ereditati dalla passata gestione. Inefficienza della macchina comunale, procedure esecutive lasciate al caso , e una Città allo sbando. Ancora una volta il vecchio sindaco ci va duro. Ho il dovere di difendere l’azione amministrativa mia e dell’esecutivo. Con oggi si approva un consuntivo che appartiene per buona parte dell’esercizio finanziario alla sua gestione. Lanciare quindi ombre sui numeri dello stesso significa disconoscere il proprio operato. Il bilancio consuntivo è stato redatto nell’assoluto rispetto dei principi di prudenza e veridicità . Non esiste alcun pericolo sulla tenuta dei conti dell’ente. Al vecchio sindaco mi permetto di fargli notare che la campagna elettorale è finita un anno fa. Basta proclami, ma più proposte. Noi eletti dal popolo portiamo avanti l’azione amministrativa nel rispetto delle regole di efficienza, trasparenza e legalità“.

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