Orta di Atella, contatori truccati, misure cautelari per sette persone

Le indagini da parte dell’Arma dei carabinieri della compagnia di Marcianise erano scattate tra il 2015 ed il 2017. L’operazione, diretta dal capitano Lucio Pellegrino, ha portato al fermo di sette persone, tutte raggiunte da misure cautelari. Carcere per Antonio Catena di anni 61, originario di Giugliano, Enrico Nigro, 58 anni, di Nola, Gennaro Bruzzano, 65 anni, di Secondigliano e Giuseppe Langella, 60enne di Portici, sono  ai domiciliari. Gli imprenditori Ciro Astuto, 47enne di Casalnuovo, Antonio Parene di anni 42 originario di Casalnuovo e Ciro Gargiulo 38enne di Marano, sono obbligati a presentarsi alla polizia giudiziaria. L’indagine messa in piedi dai militari, è partita proprio da Orta di Atella, dove sarebbero state riscontrate le prime anomalie nei contatori dell’Enel e dell’Italgas. I carabinieri si sono avvalsi delle intercettazioni ambientali e telefoniche, non sono mancate le operazioni di controllo, pedinamento, perquisizioni e sequestri.

Fondamentale la denuncia presentata da Enel, che sin da subito ha strettamente collaborato con gli inquirenti. Il castello accusatorio, avvalorato dal gip del Tribunale di Napoli Nord, ipotizza tra gli indagati, un dipendente dell’Italgas e tre tecnici elettricisti, questi ultimi infatti, avrebbero manomesso i contatori di alcune attività commerciali ed industriali presenti sui territori di Casandrino e Mugnano, attività che operano nel settore della ristorazione, produzione di carni e di vetro.

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