Frattamaggiore Del Prete

Terremoto politico in arrivo a Frattamaggiore: il Sindaco prova a trovare l’equilibrio per il suo secondo mandato

Le elezioni sono state vinte da tempo ma il Sindaco, Marco Antonio Del Prete stenta a trovare gli equilibri. Il manuale Cencelli torna sulla scrivania del Sindaco e metro alla mano si cerca di utilizzare la coperta per coprire tutti o quantomeno di neutralizzare i maggiori dissidi all’interno della sua maggioranza.

Le festività pasquali sono l’ultimo termine che il sindaco avrebbe per mettere mano alla sua giunta e ai vari incarichi, attraverso un azzeramento o una rimodulazione degli stessi dovrà garantire alcuni gruppi che fanno enorme pressione.

Passiamo ai fatti, a quello che sta accadendo nei vari gruppi della maggioranza:

Fare Democratico e Fratta al Centro stanno lavorando per diventare gruppo unico, aggiungendo anche eventuali fuoriusciti dal PD, si parla di Pasquale Gervasio, che andrebbe ad aggiungersi a Daniele Barbato, Ferro, Franco del Prete, costituendo uno dei gruppi piu’ folti del consiglio comunale.

Lamberti l’altro consigliere di Fratta al Centro non viene considerato in questa nuova creature nascente all’interno del consiglio comunale, che vede sicuramente Adamo Guarino e l’ex consigliere Vincenzo Ruggiero sostenere questa ipotesi di fusione dei gruppi. Lamberti considerato vicino al vicesindaco Michele Granata e soprattutto ormai lontano dagli interessi di gruppo che hanno animato la campagna elettorale.

Le pressioni maggiori sul Sindaco arriverebbero proprio da questo nascente gruppo che contemporaneamente chiede 2 assessori e la testa di Granata, colpevole di non rappresentare gli interessi del gruppo e di aver fatto poca pressione, anche attraverso il seggio in consiglio di Lamberti, per ottenere il secondo assessore per Fratta al Centro. L’intergruppo chiederebbe anche la delega di vicesindaco, avendo 4 consiglieri e sottolineando come il PD oltre ad avere il Sindaco, ha già incassato anche le due Presidenze, consorzio Cimiteriale con De Carlo e Consiglio con Aniello Di Marzo.

Fare Democratico avanza anche la carta della presidenza del Consiglio, che vide Franco del Prete rinunciare alla candidatura per lasciare la strada in discesa ad Aniello Di Marzo in cambio di sostegno futuro.

Insomma equilibri da trovare per il Sindaco, ma anche scenari nuovi per il Consorzio Cimiteriale, dove Del Prete immagina di portare ad una nuova eventuale presidenza, l’avvocato Angelo Perrino anche se la casella è ambita dall’assessore di Giugliano, l’ex Presidente del Consiglio Luigi Grimaldi che vorrebbe una professionista di Grumo Nevano e che dimostrerebbe come in effetti quest’amministrazione non è stata affatto “DEGRIMALDIZZATA”, come sostiene il vicesindaco Granata.

Il rampollo della famiglia Del Prete ha un gran bel da fare per tenere salda la barra della maggioranza verso anche una sua candidatura al Senato. A far discutere infatti è anche questa ipotesi della candidatura alle prossime politiche che circola ormai da tempo in città, facendo anche risvegliare i desideri dell’ex vicesindaco Pasquale Del Prete, ha già perso la battaglia, solo sognata ma mai combattuta, della Presidenza del Consiglio e quindi non vuole farsi sfuggire la prossima partita per occupare il posto di “delfino del sindaco”. 

Tutto rimandato a dopo Pasqua, promettono i bene informati giurando che è già aperta una partita che mette in discussione sostanzialmente 4 figure della giunta, Michele Granata, Pina Chianese, Tommaso Capasso e Camillo Pezzullo per fare spazio al rimpasto, uno di loro dovrà cedere il passo per fare spazio ai due assessori dell’intergruppo Fare Democratico e Fratta al Centro che vorrebbe Ferro in giunta e il ritorno di Vincenzo Ruggiero in consiglio comunale, con una persona vicina a Franco Del Prete a riempire un’altra casella in giunta. C’è anche chi vedrebbe di buon occhio il ritorno di Gennaro Alborino, piu’ adatto da assessore e il rientro in consiglio comunale di Camillo Pezzullo, con maggiore esperienza in sala consiliare.

Ovviamente a scalpitare è anche il Partito del Sindaco, il PD con equilibri interni ancora troppo labili.

Ma ritorniamo alle velleità dell’ex vicesindaco Del Prete, che come un “piccolo Berlusconi locale” ha lanciato un progetto personale di TV, coinvolgendo il portavoce del Sindaco Andrea Saviano, per sostenere l’eventuale corsa alla poltrona di primo cittadino. Sono in molti in maggioranza a storcere il naso davanti alle velleità di Pasquale Del Prete, sia dopo i fallimenti del progetto politico di cui fu fondatore, I Democratici per Frattamaggiore, che di “Città dei Bambini”, il progetto di cui si era speso tanto, ma che è rimasto solo un sogno.

#PolisNostrum – Politica, tutta la verità nient’altro che la verità!

 

 

 

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