
I fatti nella stazione ferroviaria di Santa Maria Capua Vetere, dove un diciasettenne dopo aver scippato una ragazza si è dato alla fuga ed è stato inseguito dal ferroviere 62enne, Carlo Palma, dipendente di RFI.
Quando ha visto un giovane che strappava il cellulare dalle mani di una ragazza appena scesa dal treno, lo ha inseguito lungo la banchina, ma ad un certo punto, come affermato da testimoni, ha rallentato e si è seduto su una panchina, colto da malore. È sbiancato in volto ed ha perso conoscenza, accasciandosi. Subito è apparsa chiara la gravità del malore, di natura cardiaca.
Alcune persone hanno provato ad aiutarlo e rianimarlo, ma è stato inutile.
Intanto il 17enne in fuga è stato fermato da altri viaggiatori che lo hanno poi consegnato alla Polizia.
Il ferroviere morto, secondo quanto accertato dalla Polfer e dai poliziotti del commissariato di Santa Maria Capua Vetere, intervenuti sul posto, aveva mansioni di controllo delle stazioni, in quanto dipendente della “Direzione Fabbricati Viaggiatori” di Rfi.






