Di:Tiziano Papagni-
Victor Osimhen il nuovo Dio Napoli

L’azzurro che ama Napoli
62 partite giocate con l’azzurro sul petto, 28 reti messe a segno in due stagioni fra Serie A e coppe: Victor Osimhen è diventato un beniamino dei tifosi del Napoli. Nonostante l’infortunio al volto che lo ha costretto a stare fuori per un bel po’, l’attaccante ha saputo dimostrare la sua forza e si è ritagliato un posto importante nella squadra di Spalletti. Il nigeriano si è raccontato a 360 gradi al Corriere dello Sport: dal suo rapporto col Napoli ai migliori attaccanti del campionato, ecco le dichiarazioni del bomber.
Osimhen e il rapporto speciale con il Napoli
“Ho vissuto momenti molto difficili, anche privati, ma il Napoli mi è sempre stato vicino e questa è una delle ragioni per cui sono qui. Per cui gioco per il club e la squadra e mai per me stesso. Per il resto, credo di meritare il clamore e le cose buone che si dicono di me, pur ritenendo di poter migliorare ancora in tanti aspetti. Sono in una bella città e in un club meraviglioso. Grande. Napoli è uno dei posti migliori per essere calciatore: qui ha giocato Diego Armando Maradona, il migliore di sempre, e considero un privilegio e un grande onore giocare nello stadio intitolato a lui”.
Cambiamento di rotta nel nuovo Napoli di Spalletti
“La squadra è molto cambiata. Sono andati via Insigne, Ospina, Koulibaly, Mertens e Ghoulam, uomini chiave e grandi leader, e li voglio ringraziare: li adoro tutti e auguro loro solo il meglio. Ora, però, ci sono altri leader: sono felice per Giovanni Di Lorenzo, il nuovo capitano, e poi c’è Mario Rui. E tra l’altro sono arrivati nuovi giocatori bravi, determinati e tecnici che ci aiuteranno a colmare il vuoto lasciato da questi grandi campioni.
E sui nuovi acquisti:
“Aumenteranno la nostra qualità. In pochi credono che saremo competitivi per lo scudetto ed è un’opinione che rispetto: io, però, penso che nella prossima stagione potremo fare molto, molto meglio dell’ultima. Faremo di tutto per migliorare ancora: siamo molto motivati, abbiamo lavorato bene a Dimaro e ora continuiamo a Castel di Sangro. Il Napoli è ancora forte. Sicuramente forte”.
Serie A, la nuova stagione sarà scoppiettante
La lotta fra gli attaccanti della Serie A si fa sempre più intensa e quest’anno si prospetta una vera e propria battaglia fra i cannonieri delle squadre italiane. Ma chi vincerà secondo Osimhen?
“Sono tutti grandi attaccanti, ma il mio obiettivo non è questo: sarei più felice di vincere lo scudetto con la squadra. Beh, sarà una bella lotta: Immobile è il mio attaccante italiano preferito. Mi piace tanto. Anche Vlahovic è molto forte. Poi è tornato Lukaku, c’è Lautaro. E ci sono io. Sarà una bella battaglia”.
Dopo il tentativo dello scorso anno, il Napoli proverà anche quest’anno ad agguantare il titolo ma la concorrenza è tanta.
“A me piace guardare la mia squadra e penso che sia sempre la più forte. La Juve, comunque, si è molto rinforzata con Di Maria e Pogba, e poi l’Inter con Lukaku, la Roma con Dybala… Anche noi, però, abbiamo fatto acquisti di grande livello”.
Spalletti e Osimhen, che coppia!
Un rapporto arrivato alla ribalta negli ultimi giorni, con le immagini che mostrano Spalletti e Osimhen presi in un battibecco. L’allenatore del Napoli ha notato l’atteggiamento infastidito del nigeriano durante la sessione pomeridiana e lo ha allontanato dal campo. In mattinata però i due hanno risolto con una stretta di mano. Queste le parole dell’attaccante sul suo mister:
“E’ un allenatore top: ogni giorno tenta di motivarmi e di farmi sfruttare al massimo il potenziale che ho. Penso che sia il tecnico ideale per me in questa fase: lui è una delle ragioni per cui do sempre il massimo. Sono felice quando è soddisfatto delle mie prestazioni”.



