Il feto non ha il cranio, ma la madre non può abortire

Ad una donna della Louisiana è stato negato il diritto di abortire nonostante i suoi medici le avessero consigliato dopo la decina settimana di interrompere la gravidanza a seguito di una gravissima malformazione congenita del feto.

La malformazione dovuta all’acrania, ossia la mancanza del cranio, non avrebbe permesso al feto di sopravvivere dopo il parto.

L’ospedale a cui si è rivolta la donna, ha deciso di non procedere per il timore di violare la legge, che vieta l’aborto se non in caso di pericolo di vita per la donna. I legali della donna hanno denunciato: “L’orribile posizione crudele in cui lo stato della Louisiana ha posto la donna lasciandole solo due scelte: portare avanti la gravidanza fino all’inevitabile morte del feto o viaggiare in un altro Stato per ottenere l’interruzione della gravidanza che aveva così dolorosamente deciso”. Secondo le fonti, la donna avrebbe scelto la seconda opzione.

 

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