Lo sfogo di Borrelli dopo l’identificazione del presunto aggressore

Le parole sui social del consigliere regionale

Quelli che sto vivendo sono probabilmente tra i giorni più difficili della mia vita” – Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi di recente eletto alla Camera dei Deputati, è stato investito lo scorso 11 novembre da un motociclista, pare per vendetta contro una sua denuncia.

Lo sfogo del deputato è affidato ai social, e viene dopo l’identificazione del presunto investitore, secondo gli inquirenti uno degli ex occupanti abusivi delle case popolari di via Egiziaca a Pizzofalcone. “Per l’ennesima volta sono stato oggetto di un’aggressione ad opera, come sembra emergere dalle prime indagini e dalle indiscrezioni di stampa, di un soggetto legato ai clan e occupante abusivo di Pizzofalcone. Circostanza che renderebbe ancora più inquietante l’episodio“.

Mi sento solo e isolato anche se in tanti mi hanno dimostrato sostegno e incoraggiamento, ma con amarezza profonda sento che le mie battaglie sono sostanzialmente mal viste da una parte della società e di un certo ceto politico” – è la sua amara riflessione. “La solidarietà autentica da parte di tante persone – sottolinea ancora Borrelli – mi conferma che una speranza concreta di riscatto dei territori e di ripristino della legalità è possibile. Mi auguro che il mio partito, nel quale milito da 32 anni ininterrottamente sostenga con lealtà e determinazione le battaglie di civiltà e legalità che stiamo portando avanti da tempo“.

Identificato il presunto investitore

Pare che sarebbe stato identificato l’uomo che poco più di una settimana fa aveva investito Francesco Emilio Borrelli. La persona in questione, che risiede nella zona di Pizzofalcone, è stata denunciata. La polizia è risalita alla sua identità identificando la moto utilizzata per colpire il consigliere.

Avrebbe agito per vendetta: si tratta di uno degli occupanti abusivi degli appartamenti popolari di via Egiziaca a Pizzofalcone 35, dove l’intero stabile – oggetto di una denuncia ad opera di Borrelli – era stato sgomberato. Molti degli occupanti, denunciati, sono ritenuti dagli inquirenti vicini ad ambienti camorristici.

Poco prima delle 23:00 dell’11 novembre una persona, in sella ad una moto di grossa cilindrata e con il volto coperto da un casco integrale, l’aveva travolto davanti al suo garage prima di scappare.

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