Infettato da una trasfusione, dopo 10 anni niente risarcimento

 

Una triste vicenda che ha inizio nel lontano 1969, si avete letto bene, infatti nel 1969 un’uomo oggi di 53 anni F.B., nacque in un noto ospedale Napoletano ed ebbe “purtroppo”, oggi possiamo dirlo ad alta voce, bisogno di una trasfusione di sangue a causa di un Ittero Emolitico Neonatale. Quella trasfusione fu la causa di tanti mali patiti dall’uomo poi nel corso degli anni, infatti fu infettato di “epatite b” ed in seguito ebbe la cirrosi epatica tanto da dover subire un trapianto di fegato nel 2003 negli Stati Uniti D’America. Il tribunale nei suoi 3 gradi di giudizio, ha riconosciuto nel 2011 un risarcimento in suo favore di 1 milione e 500 mila euro, ma a distanza di 10 anni, poiché la sentenza è del 2012 ( poi l’appello nel 2015 e la cassazione nel 2020) l’uomo non ha ricevuto nemmeno un solo euro, anche dopo i molti e vani tentativi di riscuoterli. Chi dovrebbe risarcirlo con quei soldi è il Ministero Della Salute, ma a tutt’oggi il nulla assoluto. Non solo mala sanità ma anche mala burocrazia. 

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