
Per i napoletani il nuovo anno inizierà col botto e non nel senso positivo. Il 2023 prevede l’aumento delle tasse comunali, cosa che era stata già annunciata nei mesi scorsi. Di fatto l’aliquota delle addizionali Irpef del Comune aumenterà di uno 0,1 per cento. Ad esso, a gennaio 2024, si aggiungerà un ulteriore aumento dello 0,1 per cento. In questo modo, l’ammontare dell’addizionale arriverà a 1 per cento. Si tratta delle conseguenze del Patto per Napoli, siglato in primavera alla presenza dell’ex premier Mario Draghi, che da un lato garantisce risorse al Comune spalmate sui prossimi vent’anni, dall’altro impegna Palazzo San Giacomo a una serie di misure restrittive per rientrare dal deficit. Per esempio, la tassa di un euro da pagare per chiunque atterrì all’aeroporto di Capodichino; oppure, appunto, l’aumento dell’aliquota Irpef.
La scelta è stata presa a seguito del fatto che nel 2022, anche la Regione Campania aveva cambiato le aliquote, abbandonato la percentuale fissa e procedendo per fasce di reddito. Anche in questo caso, se da un lato i redditi più bassi ne hanno beneficiato, per i redditi medi c’è stato un aumento dell’addizionale regionale. Più che Natale, sembrerà quasi un’amaro pesce d’aprile.





