Di Tiziano Papagni-
Il rigassificatore di Piombino, dopo gli accordi del presidente Eugenio Giani col governo, avrebbe dovuto spostarsi dalla costa toscana. Tutto é sfumato per il motivo che , il rigassificatore riceve molti metri cubi di gas dalla Russia.
Il Tar del Lazio, ha respinto la richiesta del Comune di Piombino di sospendere i lavori per la costruzione del rigassificatore. Rimane valida pertanto l’Ordinanza commissariata, che ha asserito per l’ormeggio permanente davanti al porto Piombino di un mezzo navale di tipo FSRU (Floating Storage and Regasification Unit). L’8 marzo prossimo si terrà l’udienza di discussione del ricorso nel merito.
Il rigassificatore ora contiene 170 mila m³ e fra poco ci sarà un aumento del 6,5%.







