Afragola – Tragedia sul luogo del lavoro, Pasquale Pispico morto cadendo da una altezza di 3 metri


Ad Afragola Pasquale Pispico
, 35 anni, sposato e padre di un bambino di 3 anni, ha perso la vita dopo essere caduto da un’impalcatura alta tre metri durante i lavori di ristrutturazione di un edificio in via San Marco. La sua morte aggiunge una pagina oscura alla lunga lista di incidenti mortali sul lavoro, mettendo in luce un’emergenza che spesso viene sottovalutata.

L’incidente è avvenuto mentre Pispico stava lavorando all’abitazione del titolare dell’impresa edile per la quale prestava servizio. Dopo la caduta, i colleghi hanno cercato di soccorrerlo, ma il suo cuore ha smesso di battere prima di raggiungere il pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori ad Acerra. La tragedia ha suscitato dolore e rabbia, soprattutto considerando che Pispico lascia dietro di sé una compagna e un figlio di tre anni.

L’indagine condotta dal personale militare, coordinato dalla Procura di Napoli Nord, sta cercando di far luce sui dettagli dell’incidente. Tuttavia, la vicenda ha assunto i contorni di un mistero quando le forze dell’ordine, giunte sul luogo dell’incidente, sono state indirizzate inizialmente verso un cantiere sbagliato, segnalazione che si è poi rivelata falsa. La polizia sta indagando su questa discrepanza e sul motivo per cui un luogo diverso è stato indicato come luogo dell’incidente.

Le indagini si concentrano anche sulle dotazioni e sui sistemi di sicurezza adottati nel cantiere. Emergono dubbi sul fatto che Pispico indossasse la cintura di sicurezza e il casco al momento dell’incidente. La Procura vuole fare chiarezza su questo aspetto e sulle circostanze che hanno portato alla tragedia.