Torna l’acqua a Capri, riattivati gli sbarchi sull’isola. Il Prefetto, da predipsorre anche un piano B

Il Prefetto di Napoli Michele Di Bari ha indetto una riunione per martedì in cui si cercheranno soluzioni: “Capri e la costiera non possono rimanere senz’acqua”

Tour in Barca delle Grotte sull'Isola di Capri 2024E’ stato ripristinato per intero prima delle 20 di ieri sera il servizio idrico a Capri e Anacapri. A darne notizia il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, parlando con i giornalisti in un punto stampa al termine della riunione di aggiornamento del Centro coordinamento soccorsi per l’emergenza idrica sull’isola azzurra. “Il guasto era già stato superato nella giornata di ieri – spiega Di Bari -. Si sono create queste bolle d’aria all’interno della condotta che hanno creato una serie di problemi, ma già due ore fa il problema è stato risolto. Quando ieri sera, verso mezzanotte, ci hanno informato di questa situazione – racconta il prefetto – ci siamo fatti carico di coordinare le operazioni disponendo nell’immediatezza anche l’uso di due navi cisterna per le quali in questo momento abbiamo interrotto la corsa visto che è stato ripristinato il servizio.

Il tema vero – prosegue Di Bari – però è un altro: va predisposto assolutamente un piano Guasto alla condotta dell'acqua, Capri resta a secco. Turisti a terra non  si parte! (VIDEO) - Napoli Village - Quotidiano di Informazioni OnlineB perché non è possibile che Capri o Anacapri o i comuni della penisola sorrentina restino senz’acqua. L’ho anche riferito alla Gori e ai sindaci, chi ha la responsabilità del servizio idrico deve farsi carico di un piano B soprattutto per le isole. Ho già convocato una riunione per martedì perché voglio integrare il piano di Protezione civile con queste nuove misure che ovviamente sarà la Gori a stabilire e ci saranno riferite”.

Giro di prefetti, a Napoli arriva Michele Di Bari al posto del super soft  Palomba. La moglie del neo prefetto fu indagata per caporalato -  TerranostraNews“Io immagino – ipotizza il prefetto – una nave cisterna ad hoc e delle autobotti sul posto. Da stamattina avevamo predisposto 6 autobotti complessivamente, e ringrazio tutti i soggetti coinvolti per quello che hanno fatto, perché c’era anche un altro problema che abbiamo superato subito e che riguardava l’ospedale, il servizio idrico all’ospedale. Alla fine lì non c’è stato nessun problema perché un’autobotte ha immesso acqua nella cisterna, però tutto questo va inquadrato in una razionalizzazione e pianificazione dei servizi. Al di là dei progetti a lunga data, a lunga scadenza, che riguardano lavori infrastrutturali, vanno ricercate soluzioni che nell’immediatezza possano sopperire ad eventuali guasti” chiosa Di Bari.

Il comunicato della Gori

Già alle 18 era arrivato un comunicato della Gori che spiegava: “Salvo imprevisti, potrà essere regolarizzato gradualmente il rispristino del servizio idrico alle utenze dell’isola di Capri”. Così l’azienda in un avviso all’utenza riferendosi al guasto improvviso alla condotta adduttrice che serve la Penisola Sorrentina e l’Isola di Capri, verificatosi giovedì 20 giugno presso la Strada Statale 145, nel comune di Castellammare di Stabia. “Individuato e risolto il problema, è stato completato il riempimento della condotta sottomarina ed, a partire dalle 18, è stato avviato il servizio alle prime utenze”.

Riattivati gli sbarchi

Il Comune di Capri ha comunicato “la cessata emergenza idrica e l’inefficacia dell’ordinanza sindacale numero 70” con la quale si vietava lo sbarco sull’isola fatta eccezione per i residenti e i turisti con prenotazione in albergo. Il Comune di Capri ha ringraziato “i volontari della Protezione civile, i dipendenti comunali, gli operatori turistici e i cittadini tutti per la comprensione e la collaborazione dimostrata durante l’emergenza”.