
Un po’ di respiro per molti ma non per tutti, la proproga di 12 mesi per le graduatorie indette dalla Regione Campania. In questi mesi abbiamo assistito alla protesta dei vari comitati formatosi per sollecitare gli organi regionali ad intervenire. Se ne sono occupati anche diversi consiglieri regionali tra cui Pasquale Di Fenza, Azione-PER, che in piu’ occasioni aveva ricevuto rappresentanze dei Comitati OSS e Educatori Socio Pedagocici. (guarda il servizio Ad attendere lo sblocco delle graduatorie soprattutto gli Educatori Socio Pedagocici che vedono ancora bloccata la loro graduatoria, per una nota degli uffici regionali alle ASL, che nei fatti ancora non è stata corretta. Restano quindi ancora problemi legati allo scorrimento delle graduatorie anche se questa proproga da un po’ di respiro ai tanti operatori coinvolti.
Intanto vediamo le dichiarazioni di Valeria Ciarambino, Vicepresidente Consiglio Regionale Campania
«È un orgoglio per me annunciare che la proroga di 12 mesi per tutte le graduatorie dei concorsi indetti da Regione e Asl campane è finalmente legge e coinvolge tutte quelle ancora in essere alla data del 1 maggio scorso. L’approvazione dell’aula del Consiglio regionale di un provvedimento che ho fortemente voluto insieme al collega Picarone, rappresenta un grande traguardo, un’opportunità importante per le migliaia di idonei in “lista d’attesa” nelle varie graduatorie concorsuali regionali – dichiara Valeria Ciarambino, Vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e componente del Gruppo Misto – Con questa legge si dà vita ad un’operazione virtuosa in termini di riduzione di costi e tempi per la rapida immissione di personale nella PA e nella sanità regionale per coprire le gravi carenze di organico soprattutto nelle Asl. Molte di queste graduatorie, che erano ormai prossime alla loro scadenza naturale, con questa legge restano “in vita” per altri dodici mesi, dando modo a tanti giovani campani qualificati di restare nella loro terra senza essere costretti a emigrare – aggiunge Ciarambino – Sappiamo tutti molto bene che in una terra come la nostra Campania è vitale dare l’opportunità di un lavoro a chi ha superato un concorso. Vista la lentezza delle procedure nella pubblica amministrazione, due anni di validità delle graduatorie concorsuali spesso si rivelano un termine troppo breve. Sono certa che questa iniziativa incontrerà il sostegno di migliaia di cittadini campani che, dopo tanto studio e sacrificio per superare un concorso, vedono sfumare il sogno di un lavoro che non arriva perché il tempo ha “cancellato” la graduatoria dopo i due anni previsti» conclude Ciarambino.GUARDA IL VIDEO – #NanoTV – La polemica per la graduatoria degli Educatori Socio-Pedagocici in Campania. (https://www.facebook.com/nanotvofficial/videos/1346781685949454)





