Si è conclusa positivamente la vicenda che ha coinvolto una bambina di Acerra, affetta da una grave malattia genetica degenerativa, e il suo cane rubato durante un furto.
Nella serata di ieri, intorno alle 22, il padre della bambina ha ricevuto una telefonata anonima: “Abbiamo lasciato il cane fuori al cancello”. Subito, la famiglia si è precipitata a verificare e ha trovato Maui, lo spitz tedesco, ad attenderli. La gioia è stata grande, soprattutto per Miriam, che ha potuto riabbracciare il suo amato compagno di giochi.
Il padre, Rosario, ha raccontato che chi ha restituito il cane ha parlato con un accento straniero, aggiungendo: “Siamo ladri, ma onesti, lo restituiamo per la bambina”. La vicenda aveva suscitato molta solidarietà online, con numerose persone che hanno rilanciato l’appello della famiglia per la restituzione dell’animale.
Il furto era avvenuto pochi giorni prima nell’abitazione della famiglia Ferraro in via Traetta ad Acerra, dove i ladri avevano rubato denaro, oggetti in oro e il cane. Grazie alla mobilitazione sui social, il caso si è concluso con il ritorno dell’animale.




