La comunità ultras del Napoli piange la scomparsa di Luciano Vivenzio, meglio conosciuto come “Rececconi“, storico leader dei Fedayn della curva B. Il noto tifoso è deceduto dopo una lunga malattia, lasciando un vuoto profondo tra i suoi compagni di curva e nell’intero movimento ultras italiano.
Domenica sera, durante la partita tra Napoli e Monza, la curva gli aveva dedicato uno striscione che recitava: “Luciano retta via ultras indicata… ti aspettiamo in gradinata!”. Il messaggio, interpretato erroneamente dall’ex allenatore Luciano Spalletti, presente in tribuna, aveva invece un significato profondo per chi conosceva bene Vivenzio.
Soprannominato “Rececconi” per la somiglianza con il calciatore laziale Luciano Re Cecconi, scomparso tragicamente negli anni Settanta, Vivenzio era una figura rispettata e ammirata nel panorama ultras, tanto da essere ricordato con affetto in una foto che lo ritrae accanto a Diego Armando Maradona.
“Se ne va un pilastro del movimento ultras partenopeo e italiano”, hanno scritto oggi molti suoi compagni di curva, ricordando i tempi in cui lo stadio San Paolo era ancora intitolato al grande campione argentino. Numerosi messaggi di cordoglio sono giunti da tifoserie di altre città, tra cui quella del Genoa, a testimonianza della sua influenza ben oltre i confini napoletani.
La sua figura resterà viva nel ricordo di chi ha condiviso con lui una passione sfrenata per il calcio e per il Napoli.








