Avere in Campania, a Napoli, la riproposizione di eventi come Pharmexpo è la dimostrazione di come il nostro Mezzogiorno stia diventando un punto di riferimento anche nel settore della farmacia, basti pensare che soltanto la provincia di Napoli, nei primi sei mesi del 2024, ha generato un valore di produzione pari a 3,6 miliardi ed è seconda in Italia. Avremo sicuramente sfide molto importanti da qui in avanti, in particolare in vista del 2025: non sappiamo ancora se ci sarà un rinvio dell’entrata in vigore dal prossimo 8 febbraio del nuovo sistema di tracciabilità. Le farmacie dovranno ragionare insieme alle aziende e tutti gli stakeholder di categoria in maniera unisona per evitare che da un’opportunità possa nascere un problema. Anche l’Italia, infatti, dovrà adeguarsi a questo sistema di tracciabilità europea e penso che avere occasioni come questa, dove più operatori della stessa filiera si possono incontrare, rappresenti sicuramente un grande valore aggiunto: consente di guardare alle nuove opportunità in maniera congiunta e con un unico punto di vista”. E’ quanto dichiara Pierluigi Petrone, presidente di Assoram, vicepresidente di Farmindustria e dell’Unione Industriali di Napoli alla vigilia dell’inaugurazione di Pharmexpo, il più grande salone dell’industria farmaceutica nel Centro Sud Italia, organizzato da Progecta in collaborazione con l’Ordine dei Farmacisti e con Federfarma, in programma dal 25 al 27 ottobre alla Mostra d’Oltremare di Napoli.

“Saremo a Pharmexpo per fare il punto sul rilancio della sanità, in un contesto sempre più complesso e in continua evoluzione per la professione, tra innovazioni gestionali e formative, valorizzazione dell’assistenza farmaceutica, sostenibilità, tutela della salute e servizi alla persona. Il rilancio della sanità italiana e l’ammodernamento del Sistema sanitario nazionale passano anche attraverso i farmacisti e le farmacie, che hanno dimostrato di saper garantire un importante contributo professionale, operativo e logistico per migliorare l’assistenza, in una logica di efficientamento della continuità assistenziale e con un proficuo processo di presa in carico della persona nel suo percorso di prevenzione e cura. Il congresso fornirà l’occasione per approfondire questi temi attraverso tavoli di confronto tra istituzioni, professionisti, ricercatori e aziende del comparto, che aiuteranno a delineare strategie integrate che migliorino la tutela della salute e favoriscano il rilancio della sanità attraverso interventi mirati e un approccio sinergico tra operatori. Pharmexpo è la casa in cui tutte le componenti della professione trovano uno spazio”, afferma Vincenzo Santagada, assessore alla sanità del Comune di Napoli e presidente dell’Ordine dei farmacisti della provincia di Napoli.

A Pharmexpo sarà declinato anche il concetto di farmacia come ‘impresa’. Infatti, il farmacista ha due anime, una scientifica, l’altra commerciale. Questa seconda dimensione riveste un’importanza ancora maggiore se si pensa che al giorno d’oggi oltre il 50% delle vendite in farmacia riguarda prodotti diversi dai farmaci.

“La Regione Campania – afferma Ugo Trama, responsabile politica del farmaco e dispositivi della direzione generale Salute della Regione Campania – è particolarmente lieta che si svolga nuovamente a Napoli Pharmexpo, un momento molto importante per la categoria dei farmacisti, un’occasione di confronto e di riflessione anche con gli espositori e con tutti coloro che vivono il mondo della farmaceutica e della sanità in generale: è proprio dal confronto che nascono le idee per un sistema sempre più performante, a misura di cittadino. In questo momento la Campania può fregiarsi di uno sviluppo in fase molto avanzata della Farmacia dei Servizi. Inoltre, dopo anni di contenzioso, finalmente la Regione è riuscita ad assegnare un numero rilevante di nuove sedi farmaceutiche. Già molte nuove farmacie sono aperte e prevediamo, entro dicembre, termine del primo interpello, che circa il 60-70% delle sedi complessive risulteranno aperte. Questo è un segnale di garanzia delle prestazioni rese ai cittadini”.