La spiaggia di Posillipo può tornare libera. Palazzo Petrucci, il ristorante napoletano affacciato sulla Baia di Posillipo, ha vinto il ricorso al Tar di Napoli sulla concessione in proroga del Bagno Elena. I giudici amministrativi hanno accolto i motivi presentati da Palazzo Petrucci e hanno annullato la delibera del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale (AdSP) del Mar Tirreno Centrale 132 del 9 maggio 2024. Annullando la concessione provvisoria rilasciata in favore della società Bagno Elena nel 2024 e la delibera dell’AdSP del gennaio di quest’anno.

La spiaggia di Posillipo, insomma, dovrebbe tornare libera nella parte, molto ampia, su cui insistevano gli ombrelloni del Bagno Elena, nell’attesa che si definiscano le gare per le concessioni. Ma è molto probabile che il famoso lido balneare possa fare ricorso in appello al Consiglio di Stato. Prima che lo stabilimento sia dismesso, infatti, la sentenza deve passare in giudicato.

– I giudici del Tribunale Amministrativo della Campania hanno accolto i motivi presentati da Palazzo Petrucci e hanno annullato la delibera del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale n. 132 del 9 maggio 2024, annullando la concessione provvisoria rilasciata in favore della società Bagno Elena nel 2024 e la delibera dell’AdSP del gennaio di quest’anno”.

“La spiaggia della Baia di Posillipo ritorna dunque spiaggia libera con effetto immediato nella parte, molto ampia, su cui insistevano gli ombrelloni del Bagno Elena – spiega Trotta nella nota – La sollecitazione  richiesta da Palazzo Petrucci di rimodulare le aree della spiaggia di Posillipo concedibili è dunque stata accolta dai giudici del Tribunale Amministrativo.

L’obiettivo di avere più spiaggia libera e di poter realizzare il Beach Club di Palazzo Petrucci nel fazzoletto di spiaggia antistante il ristorante è in parte raggiunto – sottolinea Trotta – Il primo effetto, più importante per la città di Napoli, e rientrare in possesso per la libera fruizione di una parte importante della spiaggia di Posillipo”.

Noi attenderemo la nuova messa a bando delle concessioni per concorrere nell’assegnazione delle porzioni di spiaggia concedibili. E così provare a regalare ai Napoletani e ai turisti stranieri che affollano la nostra città un nuovo modo di intendere la spiaggia. Diverso da quello che abbiamo fin qui vissuto e che, come abbiamo visto, porta a sempre maggiori aumenti dei costi per i cittadini. Eravamo al paradosso di una città di mare senza spiaggia né libera né attrezzata secondo canoni contemporanei. Questa sentenza del TAR segna un punto di svolta importante”.