Successo alla Reggia di Caserta: spettacolo, cultura e valorizzazione del territorio

CASERTA – È calato il sipario sulla IX edizione di Un’Estate da RE, la rassegna musicale ospitata nella meravigliosa cornice della Reggia di Caserta, che anche quest’anno si è confermata un evento di punta dell’estate culturale campana. A chiudere il cartellone, ieri sera, è stato Edoardo Bennato, con un concerto sold out che ha visto oltre 7.000 spettatori applaudire il “pirata del rock” in uno show travolgente e carico di emozioni.

Dal 19 al 31 luglio, cinque spettacoli tra musica sinfonica, opera, danza e cantautorato hanno animato il Primo Cortile del Complesso vanvitelliano, con oltre 2 milioni di visualizzazioni, 10.000 interazioni social e 9 ore di diretta nazionale su Radio Kiss Kiss, media partner dell’evento.

Un cartellone di altissimo livello

Tra i protagonisti di quest’edizione, nomi di rilievo della scena italiana e internazionale: Toni Servillo, Daniel Oren, Gilda Fiume, Nicoletta Manni, Timofej Andrijashenko ed Edoardo Bennato, che con i suoi 79 anni e la solita grinta ha ripercorso la sua carriera attraverso successi intramontabili come Il gatto e la volpe, L’isola che non c’è e Le ragazze fanno grandi sogni.

Cultura accessibile e territorio valorizzato

“Un’Estate da RE” è un progetto programmato e finanziato dalla Regione Campania (Fondi di Coesione Italia 21/27), promosso da Scabec sotto la direzione artistica di Antonio Marzullo, in collaborazione con la Direzione della Reggia di Caserta, il Comune di Caserta e il Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno.

L’iniziativa nasce nel 2016 da una visione del Presidente Vincenzo De Luca, con l’obiettivo di valorizzare i siti UNESCO e la tradizione musicale campana, rendendo la cultura protagonista e accessibile. Nelle edizioni precedenti ha ospitato giganti della musica e dello spettacolo come Ennio Morricone, Riccardo Muti, Zucchero, Ludovico Einaudi, Stefano Bollani, David Garrett, Roberto Bolle e Anna Netrebko.

Un’edizione che lascia il segno

Dall’omaggio a Vivaldi con Toni Servillo e l’Accademia Barocca di Santa Cecilia, alla Traviata diretta da Daniel Oren, fino allo spettacolo di danza La gioia di danzare, ogni serata ha coniugato arte, bellezza e partecipazione, rendendo la cultura una leva concreta per lo sviluppo turistico e sociale del territorio.

Con la chiusura di questa nona edizione, “Un’Estate da RE” conferma il suo ruolo chiave nel panorama culturale del Sud Italia: una rassegna di qualità, accessibile, coinvolgente, che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.

 

Nero Fumo Afragola