Dal 2 settembre al 29 novembre prende il via la stagione autunnale della rassegna Affabulazione – Espressioni della Napoli policentrica, promossa dal Comune di Napoli. Dopo il successo degli spettacoli e laboratori estivi, la quarta edizione della manifestazione propone un viaggio attraverso la storia della città, dall’età greco-romana fino ai giorni nostri, con 58 eventi di teatro, musica e danza e 34 attività formative distribuite nelle Municipalità 4, 6, 7, 8, 9 e 10.
Il cartellone autunnale nasce con l’obiettivo di valorizzare il policentrismo urbano, creando connessioni tra quartieri e territori, dando voce alle peculiarità di ogni zona della città. Ogni Municipalità è stata associata a un’epoca storica specifica: dalla Napoli greco-romana (Municipalità 7) alla Napoli borbonica (Municipalità 10), passando per il periodo normanno-angioino, aragonese e l’età del Viceregno.
Tra i protagonisti della rassegna figurano artisti di rilievo come Isa Danieli, Cristina Donadio, Salvatore Misticone, Katia Ricciarelli, Mariano Rigillo, Enzo Salomone, Marco Zurzolo, Ebbanesis e Solis String Quartet. Gli spettacoli si svolgeranno in luoghi inediti della città, dall’Aeroporto Militare all’Anfiteatro del Centro Direzionale, dalle chiese storiche come Santa Maria della Neve e San Giuseppe Maggiore dei Falegnami fino a spazi culturali e teatrali come la Villa romana di Caius Olius Ampliatus e il Teatro Serra.
Il sindaco Gaetano Manfredi sottolinea: “Affabulazione è la dimostrazione concreta della nostra volontà di realizzare una Napoli realmente policentrica, valorizzando i territori oltre il centro storico e riconoscendo nelle periferie un cuore pulsante di energia e creatività”.
Tra le rassegne più attese:
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Soundtrack Napoli. Il ‘900 in musica (Municipalità 9, dal 2 settembre al 23 ottobre) proporrà concerti e laboratori sulla canzone napoletana del secolo scorso, con Pierdavide Carone, Salvatore Misticone e Katia Ricciarelli.
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Nel cuore del pericolo (Municipalità 7, 11-28 settembre) racconterà l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. attraverso spettacoli e laboratori con Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini.
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Rivoluzioni Geniali (Municipalità 4, 12-20 settembre) approfondirà eventi e figure storiche dal Viceregno alla Rivoluzione del 1799, con spettacoli su Masaniello, Eleonora de Fonseca Pimentel e Mozart a Napoli.
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Imagico Napoletano (Municipalità 6, 18 settembre – 29 novembre) celebrerà il patrimonio culturale del periodo aragonese tra musica, danza e teatro, con eventi e laboratori in Villa romana e nel Centro culturale Giorgio Mancini.
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Minuscoli Maiuscoli (Municipalità 8, 25 settembre – 29 novembre) valorizzerà l’eredità poetica napoletana dal medioevo all’epoca angioina, con spettacoli, laboratori e performance itineranti per adulti e bambini.
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Musica al tempo dei Borbone e Storie borboniche al Serra (Municipalità 10, novembre) esploreranno la Napoli borbonica con concerti, letture, laboratori e spettacoli teatrali.
Oltre agli spettacoli, la rassegna offre laboratori didattici, seminari e incontri, tutti gratuiti con prenotazione, per permettere al pubblico di approfondire la storia, la musica, il teatro e le arti della città.
Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune, commenta: “Con Affabulazione Napoli diventa un palcoscenico a cielo aperto, trasformando i quartieri periferici in luoghi di creatività e conoscenza, dove la storia incontra la contemporaneità”.
Il programma completo e le modalità di prenotazione sono disponibili sul sito del Comune di Napoli: www.comune.napoli.it/affabulazione-2025.



