
Napoli – Il Teatro San Carlo è oggi al centro di tensioni e polemiche che scuotono la città. Anomalie, presunti danni erariali, abusi di potere e violazioni sono sotto la lente della Corte dei Conti, mentre la nomina del nuovo Sovrintendente, Fulvio Adamo Macciardi, continua a scatenare forti contrasti.
Il Sovrintendente, di recente nomina del Consiglio di Indirizzo del teatro e sostenuto anche dal ministro della Cultura, non riesce a operare in tranquillità: il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha infatti presentato ricorso contro la sua nomina. I ricorsi al Tar sono molteplici, con iniziative a firma del presidente della Fondazione San Carlo, della Città Metropolitana, del rappresentante del Comune in seno al CID e del Comune stesso.
Oggi, mentre è in corso la riunione del Consiglio di Amministrazione del San Carlo, le maestranze e i melomani napoletani scendono in piazza con un sit-in di protesta davanti al teatro. L’iniziativa, organizzata dai liberi operatori della cultura, mira a sostenere il radicale cambiamento nella gestione del teatro, ritenuto da troppi anni imprigionato da logiche mercantili e predatrici. I partecipanti chiedono che il rinnovamento sostenuto dal Ministero si estenda a tutto il management del San Carlo.
La riunione del Consiglio d’Amministrazione coincide con la vigilia dell’udienza del Tribunale civile di Napoli, chiamato a pronunciarsi sul ricorso del Comune contro la nomina di Macciardi. Nel frattempo, la città osserva con attenzione questa battaglia che unisce istituzioni, cittadini e operatori culturali, sotto lo sguardo critico anche della stampa internazionale.
Per tutti gli aggiornamenti in tempo reale, servizi video e interviste ai protagonisti, seguite la nostra redazione di Nanotv, che sta coprendo l’evento con tutte le informazioni annesse e gli sviluppi della vicenda.




