Tradizione, musica e radici al centro di “Serenata a Napoli”. Ultimo appuntamento con “Stasera che sera!” per chiudere il Certosa Village 2025. La memoria e la tradizione partenopea sono state protagoniste dello spettacolo che ha incantato oltre duemila spettatori nella suggestiva Certosa di San Lorenzo a Padula, nel Salernitano, patrimonio UNESCO.
Serena Rossi, al centro dell’evento Serenata a Napoli, ha trasformato l’antico complesso in un palcoscenico dell’anima, emozionando con un viaggio tra musica, ricordi e identità. Accompagnata da sei musicisti, l’artista napoletana ha intrecciato canzoni della tradizione con racconti personali e familiari. Commoventi i passaggi dedicati al nonno autore per Mario Merola, alla parentela con Ria Rosa – voce dell’emancipazione femminile – e alla nonna Concetta, figura cara anche nel film La vita è una cosa meravigliosa.
Le immagini di guerra proiettate durante lo show hanno amplificato il messaggio di speranza e amore per la propria terra. “A Napoli, amore si scrive con due M: ammor”, ha detto Rossi tra gli applausi, chiudendo idealmente lo spettacolo con un sentito “Te voglio bene assaje”. Il Certosa Village 2025 si prepara ora al gran finale: sabato 30 agosto Sal Da Vinci porterà in scena Stasera che sera!, tappa del suo Summer Tour 2025. Un ultimo appuntamento con la musica e l’anima napoletana per salutare un’edizione che ha saputo unire arte, memoria e territorio. 




