La Strada Provinciale 1, che collega Ravello al Valico di Chiunzi, continua a rappresentare un serio pericolo per automobilisti e pedoni. Nonostante il numero “1” possa far pensare a un’arteria principale, la realtà racconta una storia di decenni di incuria, manutenzione insufficiente e frequenti incidenti, specialmente durante giornate di pioggia.
Negli ultimi giorni, un nuovo incidente ha richiamato l’attenzione sulla strada, teatro ormai da anni di numerosi sinistri e chiusure temporanee, spesso dovute alla perdita di controllo dei veicoli. Il problema non riguarda solo la sicurezza, ma anche lo stato generale della carreggiata e delle infrastrutture:
- La SP1 è stata costruita negli anni ’50 senza adeguate opere di contenimento e regimentazione idraulica.
- La segnaletica orizzontale e verticale è spesso carente o inesistente.
- I dispositivi di protezione sul lato valle sono insufficienti, divelti o fuori norma.
- I marciapiedi in ambito urbano risultano impraticabili, maltenuti e invasi da rovi.
- Numerosi tratti mostrano pali, nastri e barriere di fortuna al posto di guardrail o ringhiere mancanti.
- L’asfalto, risalente a oltre vent’anni fa, presenta problemi di aderenza, regolarità superficiale, drenaggio e durabilità, rendendo la strada pericolosa e al di sotto dei limiti di sicurezza.
Secondo quanto denunciato da residenti e cittadini, la SP1 appare divisa in due tratte con condizioni molto diverse: quella tra Ravello e Passo e quella tra Passo e Chiunzi, rispettivamente nei territori di Ravello e Tramonti. Tale discrepanza lascia dubbi sull’effettiva gestione e manutenzione da parte delle autorità competenti.
L’appello dei cittadini è chiaro: non basta affidarsi alla fortuna per evitare incidenti. Albergatori, operatori commerciali e turistici, che vivono di flussi turistici, sono invitati a farsi sentire, denunciando lo stato della strada e chiedendo interventi urgenti.
La SP1 non è solo un collegamento stradale: è il biglietto d’ingresso alla Divina Costiera e alla Città della Musica. La sicurezza, l’accessibilità e la manutenzione della strada sono fondamentali non solo per i residenti, ma anche per preservare il turismo e l’immagine del territorio.




