NAPOLI – Dal 4 settembre al 5 ottobre 2025 la città ospiterà la seconda edizione di Vespero Napoletano, il festival del turismo lento che invita cittadini e visitatori a riscoprire Napoli attraverso un approccio sostenibile, consapevole e umano.

Promosso dagli Assessorati al Turismo e al Verde, il progetto propone un ricco programma di visite guidate, camminate culturali, concerti jazz, spettacoli teatrali, performance di danza e percorsi in bici, tutti gratuiti e aperti a tutti. L’obiettivo è valorizzare spazi urbani spesso fuori dai circuiti turistici tradizionali ma intrisi di storia, natura e cultura: dal Real Bosco di Capodimonte alla Floridiana, dal Paradisiello a Monte Echia, fino alle scale storiche come la Pedamentina e le scale Cacciottoli, passando per Forcella e i belvederi cittadini.

«Il turismo lento è un’opportunità strategica per Napoli – spiega l’assessora al Turismo Teresa Armato – perché distribuisce i flussi turistici su tutta la città e restituisce centralità a luoghi meno noti ma altrettanto affascinanti. Non è invasione, ma incontro, conoscenza e rispetto del territorio».

Sulla stessa linea l’assessore alla Salute Vincenzo Santagada: «Camminare, osservare e sostare sono gesti semplici che migliorano la relazione con il territorio e con la propria salute. Vespero Napoletano è un invito a vivere la città in modo più umano e inclusivo».

Il festival è anche un laboratorio di comunità. Attraverso il coinvolgimento di associazioni, artisti, guide turistiche e abitanti, Napoli si racconta come città aperta, solidale e capace di proporre un modello alternativo di sviluppo turistico.

Tra gli appuntamenti più attesi, il concerto del 14 settembre alle 19.30 nella Chiesa di San Giacomo degli Spagnoli, in piazza Municipio: una serata dedicata a Chiara Jaconis, a un anno dalla sua scomparsa, alla presenza della famiglia.

Il programma completo è disponibile sul sito del Comune di Napoli: www.comune.napoli.it/vespero-napoletano-2025.