
“Week End al Parco”, il festival promosso dall’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, continua la valorizzazione culturale del territorio. Dopo la prima parte, con grande partecipazione di pubblico e concerti di alto livello, prosegue il suo percorso.
“Il festival della biodiversità in modalità diffusa nasce per promuovere il Cilento come destinazione culturale sostenibile – spiega Lillo De Marco, direttore artistico -. Unisce la forza evocativa della musica ai paesaggi e ai luoghi più suggestivi del Parco. L’obiettivo è offrire turismo esperienziale e inclusivo, che destagionalizzi l’offerta culturale. Mette al centro le comunità e valorizza i luoghi con eventi. Un viaggio emozionale che ospita artisti nazionali e internazionali. Non mancano open act e spettacoli che danno voce ai talenti del territorio”.
Il prossimo appuntamento è sabato alle ore 18 nei giardini antistanti l’area archeologica di Velia, nel comune di Ascea (Sa). La torre farà da sfondo al tramonto. Andrà in scena il concerto sinfonico-vocale della Nuova Orchestra Scarlatti, diretta da Beatrice Venezi. La giovane direttrice guiderà 50 musicisti in un percorso ricco di suggestioni.
“Con il consiglio direttivo dell’ente e gli uffici – sottolinea il presidente Giuseppe Coccorullo – abbiamo immaginato Week End al Parco come legame tra arte e natura. Vogliamo rafforzare la coesione tra i Comuni, sostenere l’economia locale e promuovere i territori della biodiversità come destinazione turistica d’eccellenza. Ringrazio Ministero, Camera di Commercio, BCC Magna Grecia e i Comuni che hanno contribuito. Attendiamo sostegno anche dalla Regione Campania”.
Il festival ha già trasformato in scenari d’arte e bellezza alcuni luoghi caratteristici del Cilento. Dalla splendida baia di Cala Bianca a Camerota a Villa Matarazzo a Santa Maria di Castellabate, con i concerti di Giovanni Allevi e Noa. Ha attraversato le aree interne di Stella Cilento, Corleto Monforte, San Mauro Cilento, Perdifumo e Petina. Un percorso nei territori che esalta biodiversità e patrimonio culturale del Parco Nazionale.







