
Nel pomeriggio di ieri, su richiesta delle Autorità rumene, la Polizia di Stato ha rintracciato e tratto in arresto due fratelli di nazionalità rumena, di 35 e 33 anni, in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso per il reato di tentato omicidio.
I due dovranno espiare una pena di quattro e sette anni di reclusione rispettivamente.
Il fatto in Romania
Secondo quanto accertato dalle autorità giudiziarie rumene, la sera del 18 agosto 2022, presso un distributore di carburanti di Podul Viilor, i due fratelli si erano resi responsabili del tentato omicidio di un uomo con il quale avevano avuto una lite pregressa.
Durante l’aggressione, la vittima era stata colpita alla testa e alla schiena con un corpo contundente, riportando gravi lesioni giudicate guaribili in 60 giorni.
Le indagini e il rintraccio in Campania
I due soggetti, inizialmente segnalati nel comune di Desenzano del Garda (Brescia), sono stati rintracciati nel comune di Casola (Napoli), presso l’abitazione paterna, al termine di un’articolata attività investigativa.
Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile di Napoli, con la collaborazione della Squadra Mobile di Brescia, del Servizio Centrale Operativo, del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e con il supporto dell’Esperto per la Sicurezza per la Romania in Italia.
Cooperazione internazionale e arresto
L’arresto rappresenta un nuovo esempio di cooperazione efficace tra le autorità italiane e rumene nell’ambito dei mandati di arresto europei.
I due fratelli si trovano ora a disposizione dell’autorità giudiziaria italiana, in attesa delle procedure di consegna alla Romania.



