Una lite domestica degenerata in tragedia ha sconvolto la tranquillità di Santa Maria Capua Vetere. Nella giornata di ieri, 11 novembre, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia locale hanno arrestato una donna di 40 anni, di origine marocchina, con l’accusa di tentato omicidio.

La lite e l’aggressione

Secondo una prima ricostruzione dei militari, la donna avrebbe aggredito il compagno, un connazionale di 35 anni, al termine di una violenta discussione scoppiata per motivi di gelosia all’interno della loro abitazione.
Accecata dalla rabbia, la 40enne avrebbe impugnato un coltello da cucina con lama di circa venti centimetri, colpendo l’uomo più volte, anche al torace.

L’intervento dei soccorsi

L’allarme è partito dai vicini di casa, che, spaventati dalle urla, hanno immediatamente chiamato i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e un’ambulanza del 118, che hanno trovato la vittima riversa in una pozza di sangue.
L’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Caserta, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni sono gravi e i medici si sono riservati la prognosi.

L’arresto e le indagini

La 40enne è stata fermata poco dopo l’aggressione, senza opporre resistenza. Condotta in caserma per gli accertamenti di rito, è poi stata trasferita presso la casa circondariale femminile di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Gli investigatori stanno ora ricostruendo con precisione la dinamica dei fatti e verificando l’eventuale presenza di precedenti episodi di violenza all’interno della coppia.