
Mattinata movimentata nell’area dei Campi Flegrei, dove una nuova sequenza sismica è stata avvertita dalla popolazione, in particolare nella zona della Solfatara a Pozzuoli. Le scosse, tutte di bassa magnitudo, sono state percepite in modo distinto dai residenti.
L’evento più forte è stato registrato alle 13.49 con una magnitudo di 2.7 a circa tre chilometri di profondità. Il susseguirsi ravvicinato dei movimenti tellurici, iniziati intorno alle 11 e proseguiti fino alle 14, ha generato nuova apprensione tra gli abitanti dell’area flegrea.
In totale, le scosse rilevate nella sequenza mattutina sono state tre: M 2.1 alle 11.53, M 2.7 alle 13.49 e M 2.0 alle 14.07, tutte distintamente avvertite. Al momento non risultano danni a persone o cose.
Il fenomeno si inserisce nel quadro del bradisismo attivo, caratteristico dei Campi Flegrei. Proprio ieri è stato diffuso il bollettino settimanale dell’Ingv relativo al periodo 10-16 novembre, che ha registrato 88 eventi sismici, con magnitudo massima 2.1, di cui 24 appartenenti a due sciami localizzati tra Solfatara e Pisciarelli.
Il bollettino conferma inoltre l’aumento della velocità media di sollevamento del suolo, salita a circa 25 mm/mese rispetto ai 15 mm/mese osservati da aprile. Nell’anno in corso, al Rione Terra, il sollevamento ha raggiunto 19 centimetri.



