Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, prosegue il rafforzamento delle misure di prevenzione antimafia sul territorio metropolitano. Nel corso dell’anno, oltre ai 130 provvedimenti interdittivi e alle 26 misure di prevenzione collaborativa, sono stati disposti 10 accessi nei cantieri impegnati nella realizzazione di lavori pubblici.

Tra gli strumenti operativi più incisivi a disposizione della Prefettura figura proprio quello degli accessi ai cantieri delle opere finanziate con risorse pubbliche, comprese le grandi opere. Su incarico del Prefetto, il Gruppo Interforze — composto da esponenti delle Forze dell’ordine, dell’Ispettorato del Lavoro e del Provveditorato alle Opere Pubbliche, sotto il coordinamento della DIA — effettua verifiche direttamente sui luoghi dove i cantieri sono attivi.

L’attività ispettiva comprende controlli sulle società coinvolte, sul personale impiegato, sui mezzi utilizzati e sulla documentazione amministrativa, con l’obiettivo di garantire trasparenza e legalità. Le iniziative sono mirate a prevenire i tentativi di infiltrazione mafiosa negli appalti pubblici e a tutelare l’ordine pubblico economico.

Parallelamente, gli accessi consentono anche di verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro, elemento centrale nella gestione dei cantieri moderni.

Gli interventi hanno interessato sia grandi infrastrutture sia opere finanziate con i fondi del PNRR, ambito particolarmente esposto a rischi di interferenze criminali. Il Gruppo Interforze è impegnato in un articolato lavoro di osservazione, raccolta e analisi dei dati, ritenuto fondamentale per la prevenzione di irregolarità e condizionamenti.