Napoli – Cinque anni senza Diego Armando Maradona, scomparso il 25 novembre 2020. Nonostante la pioggia battente che da ore interessa la città, tifosi napoletani e argentini si sono ritrovati oggi davanti al celebre murales dei Quartieri Spagnoli, in largo Maradona, per rendere omaggio al “Pibe de Oro”.

L’afflusso di visitatori è stato inevitabilmente ridotto dal maltempo, ma chi è arrivato lo ha fatto con lo stesso spirito di devozione che continua a legare Napoli al suo idolo eterno. Sotto gli ombrelli, tra sciarpe, bandiere e fotografie consumate dal tempo, il ricordo di Diego ha unito ancora una volta generazioni diverse, ribadendo un legame che non si è mai affievolito.

Il tributo al murales arriva in una giornata speciale anche per il Napoli, impegnato questa sera al Maradona nella sfida di Champions League contro il Qarabag. In conferenza stampa, Antonio Conte ha voluto dedicare un pensiero all’ex capitano azzurro: “Sarebbe bello se riuscissimo a dedicare un risultato importante alla memoria di Diego. Giochiamo anche per lui e dovremo dare tutto quello che abbiamo”.

Tra pioggia, emozione e memoria collettiva, Napoli rinnova così il suo rito laico, celebrando un simbolo che continua a vivere nel cuore della città.